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TRASFERIMENTO BLOG

Vista l’orribile situazione di BLOOG.IT, ho straferito il blog sulla paittaforma madre, direttamente a :

http://weneanderthal.wordpress.com/

… quindi SE qualche anima pia legge questo messaggio… vi aspetto di la fiducioso ^^

Misteri svelati…

… effettivamente gli scozzesi si sentiranno molto piu liberi per questo motivo no? Ma sarà vera? Conoscendo gli Inglesi (in generale) è anche facile che non si sia curato molto di coprirsi li…

Kilt

Yourepeatr…

…ci son giorni nei quali mi piace ascoltare a ripetizione una canzone (per poco né, non son uno spostato mentale) e si trovano comode comode su Youtube. Però… fra un lavoro e l’altro, è difficile e palloso ricaricare la pagina, o rimandare in dietro il video per sentire tutto da capo. Non lo sapevo, forse in molti lo sapevano da secoli, ma esiste un “sub sito” vicino a Youtube, che ti ripropone all’infinito il video scelto, senza che tu stia li a far quanto indicato prima… fa tutto lui.
Eccolo, si chiama http://www.yourepeatr.com … e vi propongo per provarlo… :D

www.yourepeatr.com/watch/?v=qEdeLDRdmMs

Sbiancamenti…

…diciamo che esistono dei mondi paralleli, mondi ove decerebrati e troie possono, anzi SONO le persone normali e quello che fanno è la normalità. Sapete… la teoria degli universi paralleli no?
Bene, talvolta certe cose di questi mondi arrivano nel nostro e si manifestano entrando in contatto con qualche mente debole. Alcune di queste menti deboli hanno ideato lo “SBIANCAMENTO ANALE”, una fantastica pratica per aver il buchetto del culo bello bianco e far così decader il motto di saggezza popolare “alegher alegher ch’el bus del cul l’è negher” .
Credo che realmente se c’è una necessità di tale sbiancamento, l’intelligenza delle persone è a livelli bassi. Poco importa se questa è una del campo anal e… lavora col culo.
Eccovi quindi un reportage interessante sul mondo dell’anal razzista…

Immagine anteprima YouTube

… il primo di marzo è stata una giornata strana, molto strana. La morte di Germano Mosconi infatti non è stato l’unico lutto nel panorama internet che ha colpito un po’ tutti. Ok, forse di Moscone se ne sbatteranno le palle in molti, ma di Lucio Dalla no.
Lucio si è spento intatti per un infarto che lo ha stroncato pochi giorni dopo la partecipazione al festival di San Remo e durante un tour in Svizzera. Ma non mi soffermerò su questo, la sua vita ecc. …per queste cose Wikipedia (che finanzio ogni anno con piccole donazioni) sapranno esser più utili ed esaustive.
Mi soffermerò brevemente soltanto su una cosa. Lucio Dalla, seppur sia stato un gran musicista italiano e, quindi, di scarso interesse per il sottoscritto, è stato al contrario uno dei pochi autori italiani che ho realmente stimato ed ascoltato molte volte nella mia vita, del quale addirittura ho 3 cd a casa.
Spesso fischietto qualcuna delle sue canzoni, come “Nuvolari”, “Ayrton” oppure “Caruso” o… “Canzone”, insomma, a pieno titolo è parte delle mie giornate o lo è stato prima, soprattutto da piccolo con il disco “Canzoni”, che ho realmente consumato a furia di ascoltarlo. Insomma, un cantante che mi porterò dietro negli anni a venire e… uno di quei cantanti che mi maledirò di non aver mai ascoltato dal vivo.
Con Ayrton hai dato un grande saluto ad uno dei miei idoli di ragazzino, quel Senna che come dicevi tu ha chiuso gli occhi. Lascio solo questa canzone quindi…

AYTON
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Il mio nome e’ Ayrton
e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada,
anche se non e’ piu’ la stessa strada,
anche se non e’ piu’ la stessa cosa,
anche se qui non ci sono piloti,
anche se qui non ci sono bandiere,
anche se qui non ci sono
sigarette e birra
che pagano per continuare,
per continuare poi che cosa,
per sponsorizzare in realta’ che cosa.
E come uomo io ci ho messo degli anni
a capire che la colpa era anche mia,
a capire che ero stato un poco anch’io,
e ho capito che era tutto finto,
ho capito che un vincitore
vale quanto un vinto.
Ho capito che la gente amava me.
Potevo fare qualcosa.
Dovevo cambiare qualche cosa
E ho deciso una notte di maggio
in una terra di sognatori,
ho deciso che toccava forse a me.
E ho capito che Dio mi aveva dato
il potere di far tornare
indietro il mondo rimbalzando
nella curva insieme a me.
Mi ha detto:”chiudi gli occhi e riposa”
e io ho chiuso gli occhi.
Il mio nome e’ Ayrton
e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada,
anche se non e’ piu’ la stessa strada,
anche se non e’ piu’ la stessa cosa,
anche se qui non ci sono piloti,
anche se qui non ci sono bandiere,
anche se forse non e’ servito a niente,
tanto il circo cambiera’ citta’.
Tu mi hai detto:
“Chiudi gli occhi e riposa”,
e io adesso chiudo gli occhi…

:_(

…il titolo vale più del contenuto. Futile dire quanto il buon Germano Mosconi lascerà di vuoto dentro tutti noi con la sua morte, avvenuta ieri. Lui solo con le sue immense bestemmie, riusciva a regalarci ampi momenti di ilarità collettiva, stupida e assolutamente mediocre, ma sentitissima da tutti.
Era una persona semplice e proprio per questo i suoi vocalizzi erano a noi noti ed in lui ci identificavamo tutti prima o poi nei nostri momenti di profonda spiritualità.
Un vate, un mito, un eroe dell’infanzia di molti di noi, che resterà per sempre impresso nella memoria collettiva grazie alla rete, quel magnifico strumento che conserva la memoria delle malefatte e delle parole di tutti. Le sue ci riscalderanno i cuori quando ormai non avremo più la forza nemmeno di bestemmiare, e allora ricorreremo a youtube, a lui e alle sue cagne maledette, al pantheon di divinità zoomorfe, alle porte che sbattono, alle “canaje” e al mona che urla…
… già, io Mona… proprio lui che farà ora? Come si sentirà adesso senza il suo mentore, senza colui per il quale valeva moltissimo, quasi quanto Dio? Un pensiero nostro va anche al Mona quindi e a tutti quei bestemmiatori incalliti, gli occasionali, i frustrati e tutti quelli che si chiedono “Il coccodrillo come fa” (uno dei suoi più grandi fotomontaggi) o cosa ne pensasse Mazinga (altra storica epopea Mosconiana).
A tutti voi, ed anche a me… forza… forza ragazzi, altrove troveremo si altri vati, ma anche se non saranno mai come lui, possiamo sorridere pensando che, ove si trova ora, avrà maggiori e più validi motivi per cristonare ed inveire contro ogni divinità nota o ignota all’umana stirpe.
Ciao… Canaja Mosconi.

GERMANO TOP 10
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IL PRIMO VIDEO
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IL PORCODRILLO
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… il detto è il solito, non c’è 2 senza 3, frutto di secoli d’esperienza popolare. Tale detto può esser esteso a molte cose, fra le quali anche le persone.
I comportamenti spesso son recidivi, tanto quanto gli atteggiamenti e gli errori. Spesso comunque si cerca di evitarli, attingendo alla propria memoria storica. Altre volte no, non si riesce ad esser sufficientemente lucidi per farlo o… oppure si è realmente dei pazzi malati.
La storia contemporanea ne è la conferma e, ovviamente, gli esempi più lampanti son quelli dei nostri politici sulla cresta dell’onda. Non voglio però ora parlare di loro, ma di un fatto capitato qualche giorno fa, che tocca da vicino qualcuno che conosco.
Tale persona, alla quale voglio alternatamente bene, è vittima di se stessa. Con due persone, ed ora una stessa, sta ripetendo gli stessi errori consci o inconsci, che la portano ad essere frustrata, perseguitata, odiata ed abbandonata da se stessa e, quindi, anche da chi ama o la ama o le vuol bene. Tre esempi che ho in mente, ai quali ho partecipato indirettamente (o direttamente) e che si stanno ripetendo nello stesso identico modo. Stesso iter, stesse situazioni, simili parole.
Non sto qua a dite chi o cosa nello specifico, ma l0errore è ripetuto e protratto nel tempo. Quello che cambia è l’interlocutore e la sua reazione. Tre reazioni differenti che passano dalla resistenza coatta, all’incazzatura, alla violenza, alla sottomissione ecc.
Ora, senza analizzare la situazione, ma il caso d’esempio, quante volte incorriamo in modo tanto brutale, quanto fine e meticoloso, in errori autodistruttivi (or penso volontari) che ci fanno cadere negli stessi oscuri oblii mentali? L’essere umano è così tanto oscuro, simile a se stesso e ripetitivo tanto più nel dolore che nella felicità?
Fossi una persona oscura e cospirazionista, ne vedrei un seme virulento che infesta l’umanità intera, qualcosa di sovrannaturale o predeterminato tale da farci concorrere in modi diversi a simili stati di dolore… manco fosse il manga Bastard!! …di Kazugi Hagiwara… (oh diavolo si, sono oscuro, ma…)… ma più semplicemente son convinto che tutto questo sia fortemente legato alla società ed alla forma mentis comune che avvolge le nostre, monotone, vite.
Per il mio esempio ormai… non c’è più nulla da fare se non come soluzione la morte, l’apoptosi oppure qualcosa di estremamente violento, atto a cambiare la vita in modo significativo (si, proprio violento intendo, qualcosa di radicale e doloroso). Personalmente però, per me ed anche per chi cazzo voglia per se una situazione migliore, penso che mi batterò per non esser il solito coglione e non perder nulla… o nessuno.

Andando per prati…

… o andando a vacche, questa piattaforma Bloog mi da sempre più l’idea d’esser lasciata a se stessa. Infatti gli errori di DB stan diventando giornalieri e onnipresenti. Mi sa che mi conviene realmente chiudere per sempre il discorso Bloog.it e finire definitivamente su WordPress, la casa madre. Il che, lo ribadisco, è un peccato, ma mi rode molto dover aspettare ore ed ore per poter accedere al mio blog… quando accedo.

Noi non sapevamo…

… cadono tutti dalla pianta quando, dati alla mano, salta fuori che noi Italiani, in rapporto fra stipendio e tasse, siamo ampiamente i più tartassati del bacino europeo, dietro alla Grecia (oh… e loro stanno cadendo nel baratro del DEFAULT) e lievemente meglio dei fratelli Portoghesi (altro paese in braghe di tela).
Sai la novità, si dirà qualcuno di noi… beh… tutti se lo dicono, ma è sempre doloroso prenderlo nel sedere, soprattutto quando te lo dicono. Mi ricorda, per fare un esempio, quella di un mio vicino di casa, ampiamente e notoriamente cornuto. Questo cervico personaggio aveva come moglie una donna abbastanza bella… di quelle che piacciono anche a me, filiforme, alta, vacca, che ho… (omissis)… che era solita dire apertamente: , dopo che si faceva veder paspare sotto casa da… qualcuno che non era suo marito… o l’amante (vari quindi). Tutto bene salvo quando l’ha scoperto il figlio, ha sbroccato dando della troia alla madre sulle scale del condominio e, ormai palesemente di dominio pubblico… il cornuto se ne è andato.
Ebbene in Italia è così. Lo sappiamo tutti che ci stanno inculando/facendo fessi/facendo cornuti/serie di figure di merda, ma fintanto che rimane, come dire, nascosto come il segreto di Pulcinella, tutto va bene, ma poi quando qualcuno ce lo dice chiaramente o il tutto salta fuori con veemenza, allora ci scandalizziamo, ci sentiamo feriti, colpiti e ci stupiamo…
… non è che semplicemente ci brucia di più il culo, è che proprio dobbiamo far la scenetta di quelli che… non sapevano…

Apple… ora vale quasi come il Belgio
…vi consiglio di leggere l’articolo riportato nel blog di cui sopra, del quale ne citerò breve parte a seguire… proprio per dar un valore a quanto detto da me ieri, sul fatto che già oggi multinazionali potenti, fatturano quanto il PIL di stati “evoluti occidentali”, addirittura da G20 come il Belgio…

Se a gennaio la Apple era stata valutata 400 miliardi di dollari, oggi l’azienda della mela ha superato la soglia dei 500 dollari per azione alla Borsa di New York portando la sua capitalizzazione a oltre 468 miliardi di dollari. E parlando di queste cifre, il paragone con i PIL di alcuni Paesi non è molto difficile. Già, perché se a gennaio il valore dell’azienda fondata da Steve Jobs aveva uguagliato il prodotto interno lordo della Grecia, ora nel “mirino” c’è il Belgio.

E proprio il decesso del suo fondatore sembra aver dato una spinta fondamentale al valore di Borsa, che è cresciuto del 32% facendone uno dei titoli più “convenienti”, visto che la capitalizzazione è esplosa passando da 353 a 468 miliardi di dollari recueprando dunque 115 miliardi di dollari.

Tratto da www.manageronline.it

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